17 Gennaio 2009
Centro Nuove Tecnologie


Obbligatoria l'indicazione della partita iva sui siti internet
Pochi sanno che chi è in possesso di Partita IVA ha l'obbligo di esporla sulla pagina iniziale del sito internet aziendale, anche se la legge è in vigore dal Dicembre 2001 (articolo 2 del Dpr n. 404 del 5 ottobre 2001).
Inoltre l'articolo 35 - comma 1 - del DPR 633/72 dice che i soggetti in possesso di partita IVA devono pubblicare sulla pagina iniziale dell'eventuale sito internet il codice di partita IVA; la mancata esposizione del numero di Partita IVA è perseguibile con una sanzione amministrativa variabile da 258,23 a 2.065,83 euro, trattandosi di violazione agli obblighi di comunicazione prescritti da legge tributaria.
L’obbligo di indicazione della partita Iva, tra l’altro, grava anche sui siti che si limitano a pubblicizzare servizi o prodotti senza svolgere alcun commercio elettronico.
L’Agenzia delle Entrate suggerisce di pubblicare al più presto, prima di eventuali contestazioni, il numero di partita Iva sulla pagina iniziale del sito internet dell’azienda, mentre le altre informazioni relative alla società, richieste ad esempio dalla disciplina in materia di tutela dei consumatori (denominazione sociale, sede, contatti), potranno essere pubblicate nelle pagine interne del sito web.


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